
GRAZIE…
Una parolina corta, semplice, comprensibile,
ma che esprime saggezza spirituale ed umana.
Saggezza spirituale
Chi pronuncia questa parola esprime ed evidenzia la convinzione che l’uomo non si risolve soltanto in ciò che tocca, vede, sperimenta, crea, distrugge.
La parola fa riferimento ad una dipendenza, una gratuità. Se si dice grazie significa che ciò che si è, ciò che si possiede, non sono dovuti ma dipendono dalla generosità, libera iniziativa, magnanimità di un altro che li possiede.
Leggi tutto: Grazie, SignoreUn augurio di Natale che potrebbe sopravvivere all'Epifania
1 Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio. 2Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita; lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta Bella, per chiedere l'elemosina a coloro che entravano nel tempio. 3Costui, vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, li pregava per avere un'elemosina. 4Allora, fissando lo sguardo su di lui, Pietro insieme a Giovanni disse: «Guarda verso di noi». 5Ed egli si volse a guardarli, sperando di ricevere da loro qualche cosa. 6Pietro gli disse:
«Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, alzati e cammina!». Atti 3,1-6
Mi sembra l’augurio più bello, appropriato e veritiero.
Noi, nella maggioranza dei casi, non siamo storpi nel corpo né ci vengono incontro Pietro e Giovanni, ma mi piace dar sfogo alla fantasia per individuare in quest’episodio la nostra realtà odierna.
Leggi tutto: Auguri di nataleLettera di Natale ai cristiani... di Passons
Stimati fratelli, amati da Dio e chiamati, in questo tempo ed in questo luogo, a testimoniare la nostra fede, scenda su di voi la benedizione e la benevolenza del Signore che, ancora una volta, si presenta a noi nell'umanità del bambino di Betlemme.
Leggi tutto: Lettera ai cristiani di Passons
LA RICONCILIAZIONE
-CONFESSIONE-
E
LA DIREZIONE SPIRITUALE
E’ sotto gli occhi di tutti che questo sacramento è fortemente in crisi presso moltissimi fedeli. Questo comporta il quasi totale abbandono da parte degli stessi. Le motivazioni sono diverse, complesse, soggettive ed oggettive.
Non ci addentriamo nella storia e nelle trasformazioni della prassi – modi di pensare e di celebrare – di questo sacramento.
Ci appelliamo soltanto all’insistenza con cui, in questi ultimi tempi, cerchiamo di evidenziare i due aspetti diversi e complementari della fede:
IL RAPPORTO PERSONALE CON DIO
IL RAPPORTO PERSONALE
CON LA COMUNITA’
Una corretta visione di questi due aspetti ci aiuterà a comprendere, gustare e celebrare con gioia questo sacramento.
Leggi tutto: La riconciliazione

Rivolto a tutti i Collaboratori
… e a quelli che desiderano diventarlo
… e a quelli cui non dispiace stare comodamente a guardare!
Per un arricchimento spirituale,
con riconoscenza e simpatia da parte del parroco.
Leggi tutto: Avvento 2013