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             PER COLORO CHE  AMANO   CONOSCERE – APPROFONDIRE – DISCUTERE   IL TESTO DEL VANGELO     OGNI LUNEDI’ - ORE 20.30... Read More... (Leggi Tutto)
Preghiamo con i Santi
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IMAGE E' INIZIATO IL PERCORSO
E' INIZIATO IL PERCORSO    Sono gli incontri per i bambini ed i ragazzi delle medie    Sabato: 15.00 - 16.30   e l'Animazione per elementari,... Read More... (Leggi Tutto)
Catechesi 2016-2017
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Convocazione domenicale
 Ogni domenica il Signore ti convoca al banchetto, insieme ai tuoi fratelli, non lasciare vuoto il tuo posto!           Read More... (Leggi Tutto)

PARROCCHIA DI SAN MARTINO                                                                     3 ottobre 20116

p.zza della Chiesa, 13

www. parrocchiapassons.it

0432 400055 – cel. 3472980847

 

 ISCRIZIONI AL CATECHISMO

Carissimi genitori,

Vi informiamo che anche quest'anno la Parrocchia di Passons organizza gli incontri di catechismo per i bambini delle Elementari, Medie e l'Animazione.

PER LE SCUOLE ELEMENTARI (DALLA 1^ ALLA 5^)

Gli incontri si terranno presso l'Oratorio della Parrocchia, ogni Sabato dalle 15,00 alle 16,30.

IL PRIMO INCONTRO IL 15 OTTOBRE 2016  - ALLE ORE 15,00

 

LE CATECHISTE SARANNO A DISPOSIZIONE PER LE ISCRIZIONI:

SABATO 8 OTTOBRE  DALLE ORE 17,30 CIRCA FINO ALLE 18,45 PRESSO L'ORATORIO.

DOMENICA 9 OTTOBRE, A FINE MESSA, DALLE ORE 11,30 FINO ALLE 12,00 CIRCA NELLA SAGRESTIA.

PER LE SCUOLE MEDIE:

Gli incontri si svolgeranno sempre all'Oratorio, dalle ore 19.00 alle 20.00.

Le catechiste Stefania ed Emir Francesca vi aspettano!

I ragazzi che non hanno frequentato e desiderano farlo possono prendere contatto lasciando il proprio indirizzo e numero di telefono al nostro Parroco don Renato ( 0432/400055 oppure 347 2980847) ed in seguito le catechiste prenderanno contato per tutte le informazioni.

All’atto dell’iscrizione viene richiesto un contributo di € 10,00, quale partecipazione al costo della Assicurazione.

PER TUTTI

 

SABATO 15 OTTOBRE,  DALLE 16.30 ALLE 18.30, inizierà

l’attività dell’ANIMAZIONE

 

I giovani animatori hanno preparato una miriade di attività ludiche e formative per tutti i bambini e i ragazzi.

 

 

PARTECIPATE - PARTECIPATE – PARTECIPATE

Non vi pentirete! Vi aspettiamo

 

Il parroco, le catechiste, gli animatori

UNA RIFLESSIONE TRA UN PENSIERO E L'ALTRO

 A leggere le locandine e i vari articoli scritti sui giornali, dove si reclamizzano e si presentano le varie manifestazioni che da “mane a sera”, si svolgeranno a Pasian di Prato, domenica, 11 settembre, sorge spontaneo un plauso di gratitudine e incoraggiamento all’Amministrazione per la lodevole finalità e la lungimiranza nel creare un’occasione d’incontro, di conoscenza e di messa in comune delle singole caratteristiche, di ben trentanove Associazioni, presenti sul territorio.

Leggi tutto: L'UTI comunale
Insiemi

 

INVITO ALLA FESTA COMUNITARIA

DEI LUSTRI MATRIMONIALI 2016

PARROCCHIA DI S. MARTINO

PASSONS

 

Allegati:
Scarica questo file (LUSTRI 2016.pdf)LUSTRI 2016.pdf[SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO]82 kB
Leggi tutto: Lustri 2016

 

 

 

 

FESTA  DELLA  SANTISSIMA  TRINITA’

 

La nostra fede, nel Dio invisibile, è necessariamente contornata da vari misteri perché richiede, al cristiano, la fiducia alla parola di Cristo che ci ha rivelato realtà che sfuggono al controllo dei nostri sensi.

 5Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Lc. 5

 

Alla parola “mistero” possiamo attribuire due significati: una realtà umana che, per il momento, sfugge alla nostra comprensione, ma che lo studio, la ricerca, l’intelligenza dell’uomo, ci auguriamo, un giorno sapranno spiegare, o una realtà che, comunque, mai potremmo dimostrare con le nostre capacità umane per che sottratta ai nostri sensi.

Entrambe le definizioni non portano alla conclusione che sono situazioni inesistenti, frutto soltanto della fantasia.

Così il mistero cristiano è per definizione indimostrabile, ma non per questo irreale.

Il catechismo della Chiesa Cattolica si esprime così: Due sono i misteri principali della fede:

 

  1. Unità e Trinità di Dio

  2. Incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

 

La festa liturgica della SS. Trinità ci porta a contemplare una verità rivelata da Gesù Cristo, durante la sua vita terrena. Dio è uno solo, in tre Persone, uguali e distinte: Padre, Figlio, Spirito Santo.

Se un piccolo bagliore possiamo intravedere, questo poggia sul concetto dell’amore.

L’amore è relazione, donazione, contemplazione…

La fonte stessa dell’amore, Dio:  8Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 1Gv.4 non può trovare significato nella contemplazione soltanto di se stesso, vivendo in solitudine. Il suo amore deve esternarsi verso qualcuno ed essere a sua volta ricambiato. L’amore inoltre, non è soltanto compiacimento l’uno dell’altro, ma è apertura alla vita, all’espansione, è circolare…       

Condizione minima per passare da un punto all’altro e ritornare al punto di partenza, senza ripercorrere lo stesso tracciato, è dato da tre punti distinti.

 

 

Un pallido ragionamento umano, soltanto umano, per immaginare la relazione indispensabile che esiste nella Trinità: il Padre ama il Figlio, il Figlio ama il Padre e la relazione genera lo Spirito.

Guarda caso, è lo stesso principio che genera e regge la famiglia umana: padre, madre, figlio!

 

Il Signore ci perdoni questa banalizzazione nel ragionamento ed accetti la nostra lode umile e riconoscente:

 

 


Gloria al Padre                                         Gloria Patri,

e al Figlio                                                  et Filio,

e allo Spirito Santo.                                   et Spiritui Santo.

Come era nel principio                             Sicut erat in principio

e ora e sempre,                                          et nunc, et semper 

nei secoli dei secoli.                                  et in secula seculorum.

Amen.                                                        Amen.  

 

   

 

Immagine dell'occhio vigile di Dio che tutto osserva e che ha caratterizzato gran parte della

nostra iconografia della SS. Trinità.

                                          

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

SIGNORE, QUESTA NOTTE, SAREMO ANSIOSI E TREPIDANTI IN ATTESA DELL'ALBA,

INFATTI,  VOGLIAMO

ESSERE TRA I PRIMI A SENTIRE IL CANTO

 

CHE VOLENTIERI PARTECIPIAMO A TUTTI COLORO CHE SI COLLEGHERANNO CON QUESTO SITO.

 

Esulti il coro degli angeli,


esulti l'assemblea celeste:


un inno di gloria saluti il trionfo del Signore risorto.
Gioisca la terra inondata da così grande splendore;
la luce del Re eterno ha vinto le tenebre del mondo.
Gioisca la madre Chiesa, splendente della gloria del suo Signore,
e questo tempio tutto risuoni
per le acclamazioni del popolo in festa.
E voi, fratelli carissimi,
qui radunati nella solare chiarezza di questa nuova luce,
invocate con me la misericordia di Dio onnipotente.
Egli che mi ha chiamato, senza alcun merito,
nel numero dei suoi ministri, irradi il suo mirabile fulgore,
perché sia piena e perfetta la lode di questo cero.




 In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.

Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta
esprimere con il canto l'esultanza dello spirito,
e inneggiare al Dio invisibile, Padre onnipotente,
e al suo unico Figlio, Gesù Cristo nostro Signore.

Egli ha pagato per noi all'eterno Padre il debito di Adamo,
e con il sangue sparso per la nostra salvezza
ha cancellato la condanna della colpa antica.
Questa è la vera Pasqua, in cui è ucciso il vero Agnello,
che con il suo sangue consacra le case dei fedeli.
Questa è la notte in cui hai liberato i figli di Israele, nostri padri,
dalla schiavitù dell'Egitto,
e li hai fatti passare illesi attraverso il Mar Rosso.
Questa è la notte in cui hai vinto le tenebre del peccato
con lo splendore della colonna di fuoco.
Questa è la notte che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo
dall'oscurità del peccato e dalla corruzione del mondo,
li consacra all'amore del Padre
e li unisce nella comunione dei santi.

 

 

Questa è la notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte,
risorge vincitore dal sepolcro.
Nessun vantaggio per noi essere nati, se lui non ci avesse redenti.
O immensità del tuo amore per noi! O inestimabile segno di bontà:
per riscattare lo schiavo, hai sacrificato il tuo Figlio!
Davvero era necessario il peccato di Adamo,
che è stato distrutto con la morte del Cristo.
Felice colpa, che meritò di avere un così grande redentore!
O notte beata, tu sola hai meritato di conoscere
il tempo e l'ora in cui Cristo è risorto dagli inferi.
Di questa notte è stato scritto: la notte splenderà come il giorno,
e sarà fonte di luce per la mia delizia.
Il santo mistero di questa notte sconfigge il male,
lava le colpe, restituisce l'innocenza ai peccatori,
la gioia agli afflitti.

 

 

Dissipa l'odio, piega la durezza dei potenti,
promuove la concordia e la pace.
O notte veramente gloriosa,
che ricongiunge la terra al cielo e l'uomo al suo creatore!
In questa notte di grazia accogli, Padre santo, il sacrificio di lode,
che la Chiesa ti offre per mano dei suoi ministri,
nella solenne liturgia del cero,
frutto del lavoro delle api, simbolo della nuova luce.
Riconosciamo nella colonna dell'Esodo
gli antichi presagi di questo lume pasquale
che un fuoco ardente ha acceso in onore di Dio.
Pur diviso in tante fiammelle non estingue il suo vivo splendore,
ma si accresce nel consumarsi della cera
che l'ape madre ha prodotto
per alimentare questa preziosa lampada.

 

 

Ti preghiamo, dunque, Signore, che questo cero,
offerto in onore del tuo nome
per illuminare l'oscurità di questa notte,
risplenda di luce che mai si spegne.
Salga a te come profumo soave,
si confonda con le stelle del cielo.
Lo trovi acceso la stella del mattino,
questa stella che non conosce tramonto:
Cristo, tuo Figlio, che risuscitato dai morti
fa risplendere sugli uomini la sua luce serena
e vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

 

PASQUA DEL SIGNORE

 

 

DAMMI UNA MANO,

 

INSIEME,

 

MIGLIOREREMO

 

LA COMUNITA’

 

                       

GRAZIE, PERCHE’ NON SEI COME GLI ALTRI CHE MI RISPONDONO SEMPRE:

“NON HO TEMPO !”

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