Pronuncia della Consulta della Corte Costituzionale
Incoercibile è il diritto ad avere figli
Un tempo, i sapienti erano più furbi ed affidavano agli dei lo stabilire diritti e doveri degli uomini. In questo modo si lavavano le mani e si proclamavano estranei di fronte ad eventuali insuccessi o danni futuri agli umani, conseguenze di proclamazioni solenni e perentorie di principi universali.
Oggi si sa, il mondo è cambiato, siamo diventati tutti un po’ più smaliziati, liberali ed accondiscendenti. Tuttavia, mi piacerebbe conoscere, vedere in faccia, richiedere un autografo, toccare con mano uno ad uno, quasi degli amuleti, questo manipolo di uomini – facenti parte della Consulta della Corte Costituzionale – che sanno individuare e determinare (illuminati da chi?) quelli che sono i Diritti di ogni singolo cittadino. Fortunati loro!
Io però mi schiero tra i saggi d’un tempo e aspetto per vedere se l’albero produrrà frutti buoni o selvatici, acerbi e indigesti.
A proposito, la notizia è stata data quasi in sordina forse per evitare – non si sa mai – che qualcuno irrispettoso, avesse l’ardire di criticare il pronunciamento.
Con simpatia.
don Renato


