Carissimi Cresimati, in occasione della solennità della Pentecoste, vi invito a rinnovare l’impegno che, con entusiasmo, avete assento il giorno della Confermazione.
Anche gli apostoli erano, dopo tre anni di vita con Gesù, così così. Infervorati, un po’ meno, delusi, coraggiosi, alla fine tutti vigliacchi, ma con l’arrivo dello Spirito Santo hanno tutti cambiato vita, sono diventati veri testimoni fino al martirio. Di questo è capace lo Spirito Santo.
Vi invito alla celebrazione eucaristica e vi ricordo un proverbio vecchio ma tanto vero: “Lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Quando si trascura un’attività, un impegno, per quanto belli siano stati, un po’ alla volta ci si dimentica e si abbandona. Non fatelo! Ricordatevi sempre quello che ci siamo detti tante volte: “Dio ci ama, è paziente con noi e ci aspetta”. Aver scoperto il suo amore dev’essere alla base del nostro impegno.
Vi saluto con affetto – a proposito, ogni tanto fatevi sentire, avete tanti mezzi a disposizione.
Per chi “vuole di più” vi invio questa preghiera da recitare di tanto in tanto, farà bene a voi ed alla comunità
Don Renato
Passons, 19 maggio 2013 - Festa della Pentecoste
VIENI, SANTO SPIRITO
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto;
dolce ospite dell’anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido.
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona eterna gloria.
Amen. Alleluja!


